Riqualificazione Bastione Saint Remy

Eliminare una volta per tutte le infiltrazioni d'acqua nella Passeggiata coperta e, al tempo stesso, rendere la soprastante terrazza fruibile ai cagliaritani. 
Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del Comune di Cagliari analizzati questa mattina dalla commissione lavori pubblici convocata dal presidente Maurizio Chessa.

Presenti per l'occasione l'Assessore Luisa Anna Marras e i tecnici del Comune, rappresentati dal' Architetto Mulliri e dal geometra Ibba. 
Sono emerse non poche informarmazioni sul cantiere di riqualificazione del Bastione di Sanit Remy e su tutte le strutture esistenti al suo interno: progetto che avrà la durata di  un anno e mezzo per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro.
L'INTERVENTO mira ad analizzare e risolvere tutte le problematiche che hanno limitato la fruizione di questo importante monumento specialmente le infiltrazioni d'acqua che danneggiano, oramai da anni, la Passeggiata Coperta per arrivare alle misure di sicurezza che riguardano il parapetto, inquadrate in normative ministeriali molto stringenti.
 "Preme ricordare - ha detto il presidente della commissione Maurizio Chessa - che, allo stato attuale, nessuna decisione è stata presa riguardo alle strutture di protezione, in policarbonato o in altro materiale, oggetto delle recenti polemiche che, alla luce dello stato dell'arte risultano fondate sul nulla".
Insomma da palazzo Bacaredda fanno sapere che a ieri nulla era deciso mentre alcuni quotidiani divulgavano notizie infondate e lontane da un effettivo intervento discusso invece solo oggi.
 
"Un intervento che si inserisce - afferma Chessa - in un contesto, quello dei lavori pubblici, che hanno nella loro articolazione generale la finalità di rendere la città, oltre che più bella, più efficente nell'affrontare anche le criticità cui le bizzarrie metereologiche la espongono". 
 
Il presidente della commissione ha detto che "Va rilevato che in nessuna delle sedi di intervento sui sottoservizi (con separazione tra acque meteoriche e scarichi fognari) i recenti nubifragi hanno creato allagamenti. 
E' inoltre importante - prosegue - rilevare l'importante sforzo compiuto dall'Amministrazione nell'utilizzo dei finanziamenti disponibili, senza neanche un euro andato in definanziamento ed in controtendenza rispetto alla deprecabile consuetudine nazionale; questi soldi, spesi tutti sul territorio cittadino, rappresentano una boccata d'ossigeno per l'esausta economia cittadina, iniziando dalle imprese edili, da sempre considerate elemento trainante per l'intero panorama economico".